Essendo un modello prodotto in pochi esemplari, l’Alfa Romeo 8C Spider non ha dato origine a una molteplicità di versioni o serie speciali nel senso tradizionale. Di base esistono due varianti: la 8C Competizione (coupé chiusa) e la 8C Spider (versione aperta con capote in tela). Entrambe condividono la stessa piattaforma meccanica, motore e gran parte dei componenti, differendo principalmente per la carrozzeria e alcuni dettagli tecnici (come i rinforzi strutturali e l’impianto frenante carboceramico di serie sulla Spider). Non furono commercializzate sottoversioni prestazionali (ad esempio niente “8C Spider Performance” o simili), né aggiornamenti di metà carriera, data la brevità della produzione. Tuttavia, all’interno di ciascuno dei 329 esemplari Spider prodotti, esiste una notevole variabilità in termini di configurazioni estetiche e dotazioni scelte dai clienti, il che rende praticamente ogni vettura leggermente diversa dall’altra.
Per quanto riguarda i colori di carrozzeria, Alfa Romeo ha proposto per la 8C Spider una palette limitata ma molto raffinata. I colori standard ufficiali erano cinque: il classico Rosso Alfa (rosso pastello tradizionale del marchio), l’esclusivo Rosso Competizione (rosso tristrato metallizzato profondissimo, sviluppato appositamente per la 8C), il Bianco Madreperla (bianco perlato multi-strato, come visto sul prototipo di Ginevra 2008), il Grigio Magnesio (grigio metallizzato medio, elegante) e il sorprendente Blu Celeste (azzurro metallizzato chiaro, molto raro e scenografico). A questi, per la versione Spider, si aggiunge la possibilità di ottenere su richiesta alcune tinte già viste sulla coupé o “fuori gamma”: ad esempio Nero (denominato Nero Oceano, un nero metallizzato profondo) e Giallo (Giallo Racing, presente su pochissime coupé e ancor più raro sulle Spider). Inoltre, Alfa offriva ai clienti più esigenti un’opzione di verniciatura personalizzata su campione, a fronte di un sovrapprezzo elevato: ciò significa che qualche esemplare è uscito dalla fabbrica con colorazioni uniche scelte dal proprietario (ad esempio è noto un esemplare verniciato in Marrone Macadamia metallizzato, colore Porsche, ordinato da un collezionista). In generale, la maggioranza delle 8C Spider è vestita in tonalità di rosso (specialmente Rosso Competizione, considerato “il suo colore”), ma gli esemplari in colori insoliti – come il Blu Celeste o il Bianco – oggi spiccano come pezzi ancor più unici.
Passando agli interni, anche qui Alfa Romeo lasciò una certa libertà di personalizzazione. La selleria in pelle pieno fiore era disponibile in diverse tonalità classiche: i più comuni sono Nero (pelle nera) e Rosso (pelle rossa) spesso abbinati a cuciture a contrasto, ma esistevano anche interni in tonalità più chiare o particolari, come il pregiato Poltrona Frau “Terra di Siena” (un marrone cuoio chiaro) o il Beige. Alcune 8C Spider presentano schemi bicolore all’interno (ad esempio plancia nera e sedili rossi, oppure sedili cuoio e pannelli neri) secondo i gusti del primo proprietario. Oltre alla scelta del colore, si poteva optare per materiali speciali: Alfa Romeo offriva infatti, senza sovrapprezzo, la pelle traforata (microforata) di serie, ma a pagamento erano disponibili opzioni come i rivestimenti in pelle intrecciata (un particolare tessuto di strisce di pelle dall’effetto vintage) oppure in Alcantara/pelle scamosciata naturale per zone come i pannelli porta o i sedili stessi. Anche il colore delle cuciture poteva essere personalizzato (in tinta con la pelle oppure a contrasto, con filati speciali su richiesta). Insomma, l’ambiente interno di ogni 8C Spider poteva essere confezionato “sartorialmente” secondo le preferenze, mantenendo però sempre un livello di lusso elevato e uno stile coerente.
Per quanto concerne gli optional tecnici e di equipaggiamento, la dotazione standard della 8C Spider era già molto completa, ma vi erano alcune chicche aggiuntive disponibili. Ad esempio, di serie l’auto montava splendidi cerchi forgiati a fori circolari color argento, ma come optional si potevano ordinare cerchi dal disegno alternativo a 5 razze (più aperto, di ispirazione racing) oppure richiedere i cerchi standard verniciati in colore scuro/antracite. Le pinze freno potevano anch’esse essere personalizzate: nere di serie, oppure colorate rosso Alfa, giallo o alluminio (grigio) con un costo aggiuntivo. Un dettaglio estetico disponibile era l’applicazione degli scudetti smaltati Alfa Romeo sui parafanghi anteriori (in stile “shield” alla Ferrari), optional che alcuni collezionisti richiesero per esaltare l’heritage del marchio sulla carrozzeria. All’interno, era possibile arricchire ulteriormente l’ambiente con inserti speciali: ad esempio un pacchetto volante e finiture in fibra di carbonio, che aggiungeva parti in carbonio lucido sul volante e sulla console centrale. Sempre in abitacolo si poteva optare per il cielo (padiglione interno) rivestito in pelle anziché il materiale standard, e persino la maniglia di sostegno lato passeggero poteva essere rivestita in pelle pregiata se scelto. Sul fronte dell’infotainment e comfort, benché la 8C non nasca come auto “tech”, c’erano optional quali: l’impianto audio Bose ad alta fedeltà con amplificatore e subwoofer, l’interfaccia iPod/USB per collegare dispositivi musicali, e un sistema di navigazione satellitare integrato (all’epoca non di serie su tutte le vetture).
Infine, da vera auto da collezione, la 8C poteva essere corredata di accessori dedicati: uno dei più ambiti è il set di valigie su misura Schedoni, realizzato in pelle coordinata con gli interni e sagomato per sfruttare al millimetro lo spazio del baule – un optional costosissimo e raro, oggi molto ricercato. Altri accessori comprendevano il telo coprivettura personalizzato con logo 8C, il caricabatterie mantenitore di carica (utile per tenere efficiente la batteria durante i lunghi stop) e persino un estintore brandizzato da fissare nell’abitacolo (sperando di non doverlo mai usare, ma obbligatorio per eventuali utilizzi in pista). In sintesi, ogni Alfa Romeo 8C Spider uscita dalla fabbrica è un pezzo unico quanto a combinazione di colori e optional: alcuni proprietari la vollero nella configurazione più classica possibile (Rosso Alfa su pelle nera, con pochi fronzoli), altri invece osarono accostamenti eccentrici e accessori full-optional. Questa varietà contribuisce al fascino collezionistico del modello, perché significa che sul mercato si possono trovare esemplari con caratteristiche assai diverse tra loro, pur nella tiratura limitatissima.